Inserito da: gentedilago | Settembre 14, 2007

ACONCAGUA

E’ passato ormai tanto tempo dagli esordi di questa band in Tremezzina. E’ passato tanto tempo da quando portai questo gruppo di amici nella magica Radio Stella per una serata in compagnia loro e della loro musica. Passa il tempo ma la loro voglia di suonare è ancora solida come una montagna!

aconcagua.jpg 

Il nome del gruppo è un omaggio alla montagna sacra sudamericana, vetta più alta delle due Americhe il cui nome, nell’antica lingua Quechua significa “Sentinella di Pietra”.
I componenti provengono da due formazioni della Tremezzina musicale della metà degli anni Novanta: i Los Cachimbos e gli inkatrone; Gli Aconcagua nascono nel 1999. I componenti originali sono Matteo Martinelli (voce), Carlo Fraquelli (chitarra), Fabio Piazzoli (batteria) e Lucio Lamberti (basso).
. I Los Cachimbos erano una punk band con poca tecnica e tanta buona volontà, gli Inkartone la loro evoluzione, che ha aggiunto vene funky, ska e psichedeliche.
L’eredità maggiore dall’esperienza Inkartone è l’assoluta avversione al fossilizzarsi su un genere: eccezion fatta per la passione viscerale per i Rage Against The Machine e i Red Hot Chili Peppers, che divengono i primi importanti riferimenti. Prova dopo prova cresce l’amalgama e arrivano i primi concerti, che sgrezzano le ruvidezze e le immaturità, e danno un nuovo impulso anche per quanto riguarda la composizione. La sfida è quella di proporre una continua contaminazione di generi mantenendo come unico filo conduttore i testi in lingua italiana e in dialetto tremezzino. Nella primavera del 2001, dopo una cinquantina di concerti, si scelgono sei pezzi ormai consolidati del repertorio e si decide di incidere il primo demo. “Aconcagua” esce a fine settembre 2001, e denota delle fortissime influenze crossover funk. Autoprodotto e autodistribuito, il demo accresce la popolarità del gruppo e dà nuova linfa all’attività live. Arrivano così i primi concerti a Como, a Milano, a Brescia e nella vicina Svizzera italiana. Il repertorio è una miscela di brani originali e di cover di alcune degli artisti di riferimento: Rage Against The Machine e Red Hot Chili Peppers, ovviamente, ma anche Elvis, Bob Dylan, Sex Pistols, Doors, Deep Purple, Led Zeppelin, System of a Down… Insieme all’attività live, si continuano a scrivere nuovi pezzi, e così, nell’autunno del 2003 nasce l’idea di incidere un secondo demo. Una canzone dopo l’altra il demo diventa un album; il lavoro è molto lungo e vive significativi rallentamenti per vari motivi. A inizio 2005 Fabio Piazzoli lascia improvvisamente ma amichevolmente il gruppo, che si ritrova con mezzo album da incidere e senza batterista. L’album viene comunque portato a termine incidendo cinque brani con Roberto Lisignoli, ottimo fonico oltre che vecchio amico e straordinario batterista. Nasce così “Black Samba”, uscito nel luglio del 2006. Si tratta di un lavoro molto più variegato del precedente, con pezzi che ampliano le influenze al tango, al metal, al rock melodico, al jazz-punk e alla musica popolare. Il cd ottiene un ottimo riscontro di pubblico, che spinge noi tre superstiti a cercare un batterista per ricominciare l’attività live. A settembre 2005 la ricerca è conclusa: Johnny Vitali si aggrega agli Aconcagua, dando nuova linfa all’attività live e a quella creativa: il prossimo album è in cantiere e si preannuncia un’opera ancora più composita delle precedenti grazie all’ulteriore ampliamento degli orizzonti musicali e delle possibilità esecutive.

Per chi ne volesse sapere di più sugli Aconcagua

www.myspace.com/aconcaguaband

www.aconcagua.fan-club.it


Risposte

  1. Grazie del post!
    La voglia di suonare c’è eccome: venerdì 21 siamo al Tana Mana con i nostri grandi amici Tirlindana.
    Ciao
    Lucio

  2. Bella rega!!!
    Vi ricordiamo che Domenica 14 ottobre siamo al Pegaso Pub di Porlezza dalle 18:00 partiamo
    con rock’n roll a balla!!!
    Vi aspettiamo per l’aperitivo……
    Ciauuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu……


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